1. Motore sottodimensionato o sbagliato
Uno degli errori più diffusi è scegliere il motore solo in base al prezzo, senza considerare peso del cancello, lunghezza dell’anta e numero di aperture giornaliere.
Un motore sottodimensionato lavorerà sempre “al limite”, si surriscalderà e si usurerà in fretta, causando blocchi ricorrenti e continue riparazioni.
2. Spazi di manovra e direzione di apertura trascurati
Capita spesso che il cancello venga progettato per aprirsi dove non c’è sufficiente spazio, andando a interferire con auto parcheggiate, marciapiedi o dislivelli.
Non valutare pendenze, ostacoli e corsie pedonali può creare situazioni pericolose, oltre a conflitti con regolamenti condominiali o comunali.
3. Ante e cardini non allineati
Un montaggio impreciso di cardini, colonne e punti di fissaggio del motore genera attriti, strappi e rumori anomali fin dai primi utilizzi.
Con il tempo, questo porta a usura precoce delle guide, cedimenti strutturali e sforzo eccessivo sul motore, fino alla rottura.
4. Dispositivi di sicurezza insufficienti o mal posizionati
Molti cancelli vengono automatizzati senza integrare fotocellule, coste sensibili, bordi di sicurezza e lampeggianti conformi alle norme vigenti.
Anche un posizionamento scorretto delle fotocellule (troppo in alto, troppo lontane, solo frontalmente) riduce drasticamente la capacità di rilevare persone, animali o veicoli in transito.
5. Cablaggi improvvisati e centraline esposte
Cavi non protetti in canaline adeguate, giunzioni con nastro “di fortuna” e centraline montate senza protezione dagli agenti atmosferici sono errori molto frequenti.
Queste scelte portano a infiltrazioni, ossidazione, cortocircuiti e malfunzionamenti casuali, spesso proprio nei momenti meno opportuni.
6. Nessuna manutenzione programmata dopo l’installazione
Dopo il collaudo, molti cancelli vengono dimenticati finché non si rompono, senza controlli su serraggi, dispositivi di sicurezza e lubrificazioni.
La mancanza di manutenzione periodica fa decadere la conformità alle norme e aumenta il rischio di incidenti, soprattutto in contesti condominiali.
7. Documentazione incompleta e responsabilità poco chiare
Spesso non vengono consegnati fascicolo tecnico, manuali, dichiarazione di conformità CE e registro di manutenzione.
In assenza di questi documenti, in caso di incidente diventa difficile dimostrare chi è responsabile tra installatore, amministratore e proprietari, con possibili conseguenze legali rilevanti.

Leave a reply